Quando un genitore mi racconta le fatiche pomeridiane del figlio o della figlia durante i compiti, mi metto in ascolto, perchรฉ sta riportando un segnale clinico e umano rilevante. Capire come sostenere lโapprendimento senza trasformare lo studio in una fonte quotidiana di tensione รจ una necessitร reale per molte famiglie. Quando si valuta un percorso di logopedia per la dislessia nei bambini, la collaborazione tra figure diverse รจ il punto di partenza per costruire un intervento adeguato.
Molti genitori mi chiedono chi cura la dislessia o a quale figura affidarsi. ร importante chiarire subito che la dislessia e gli altri DSA non sono malattie da curare, ma profili di funzionamento neurobiologico specifici. Le difficoltร che possono comportare nella vita quotidiana sono comunque reali e richiedono interventi mirati.
In questo quadro, due figure professionali lavorano spesso in parallelo sul potenziamento delle abilitร di lettura, scrittura e calcolo: lo psicologo e il logopedista. Pur condividendo diversi strumenti di intervento, mantengono peculiaritร e approcci differenti che รจ utile conoscere per compiere la scelta piรน adatta.
Logopedista DSA: cosa fa?
Il logopedista รจ il professionista sanitario che si occupa della prevenzione, della valutazione e del trattamento riabilitativo dei disturbi del linguaggio, come balbuzie e ritardo del linguaggio, della comunicazione, della voce, della deglutizione e dellโapprendimento.
Quando opera nellโambito dei DSA, le attivitร variano in base al profilo neuropsicologico e allโetร del bambino o della bambina.
- Potenziamento della lettura nella dislessia. Si sente spesso parlare di riabilitazione della dislessia, ma questa espressione non descrive con precisione lโintervento. La dislessia non comporta il ripristino di una funzione che prima era presente e poi รจ stata persa. ร un disturbo specifico dellโapprendimento (DSA): il bambino nasce con uno specifico funzionamento neurobiologico che puรฒ rendere piรน faticosa lโautomatizzazione della lettura. Per questo รจ piรน opportuno parlare di potenziamento. Il logopedista lavora in modo mirato sulla correttezza e sulla velocitร di lettura, intervenendo sulla consapevolezza fonologica, sulla discriminazione visiva tra lettere, sulla conversione grafema-fonema, cioรจ lettera-suono, e sulle abilitร lessicali.
- Potenziamento delle abilitร ortografiche nella disortografia. Il logopedista propone attivitร legate allโanalisi dei suoni che compongono una parola, alla conversione fonema-grafema, cioรจ suono-lettera, e al riconoscimento delle doppie, degli accenti e dellโapostrofo.
- Potenziamento delle abilitร grafo-motorie nella disgrafia. Quando le difficoltร riguardano il gesto grafico, la postura, la coordinazione occhio-mano, lโimpugnatura, la regolazione della pressione e i movimenti pre-grafici, il professionista di riferimento รจ il terapista della neuro-psicomotricitร dellโetร evolutiva (TNPEE). Il logopedista puรฒ collaborare in questo ambito quando sono presenti anche componenti linguistiche associate, allโinterno di un lavoro coordinato in รฉquipe.
- Logopedia per la discalculia. Nel potenziamento del calcolo, il logopedista propone attivitร strutturate sul senso della quantitร , sullโassociazione tra quantitร e simbolo numerico, sulla scomposizione del numero e sui calcoli rapidi, come le tabelline, fino ai calcoli piรน complessi e alla risoluzione dei problemi.
Logopedista o psicologo?
Sia il logopedista sia lo psicologo specializzato nei disturbi dellโapprendimento possiedono competenze cliniche per realizzare interventi di potenziamento nei DSA. La scelta tra le due figure dovrebbe basarsi sul profilo globale del bambino o della bambina e sulla comprensione del nucleo principale della sua fatica.
Quando รจ indicato il logopedista
Il logopedista รจ la figura a cui rivolgersi quando, nel passato o nel presente del bambino, emergono fragilitร legate soprattutto alla sfera linguistica. Puรฒ essere la scelta piรน adatta se:
- il bambino ha una storia pregressa di ritardo nello sviluppo del linguaggio
- sono ancora presenti difficoltร articolatorie, fonetiche o di pronuncia di alcuni suoni
- si rileva una debolezza strettamente linguistica, come un vocabolario ridotto, difficoltร nella strutturazione della frase o nella comprensione morfosintattica.
Quando รจ indicato anche lo psicologo
Lo psicologo รจ la figura di riferimento quando le difficoltร di apprendimento si inseriscono in un quadro evolutivo piรน ampio, in cui le componenti cognitive, emotive e comportamentali hanno un ruolo rilevante. Puรฒ essere la scelta piรน adatta se:
- emergono anche difficoltร nellโattenzione, fragilitร nelle funzioni esecutive, come pianificazione, organizzazione dei materiali e memoria di lavoro, oppure una mancanza di metodo di studio
- la fatica scolastica ha un forte impatto emotivo e comportamentale, con fragilitร nellโautostima, ansia da prestazione, rifiuto della scuola o somatizzazioni, come mal di pancia o mal di testa prima dei compiti
- si rende necessario un percorso di supporto alla genitorialitร attraverso il parent training.
Quando serve attivare un percorso di intervento?
I segnali cambiano in base alla fase di crescita e allo sviluppo evolutivo del bambino o della bambina. Gli interventi possono essere attivati in momenti diversi.
1. Screening e prevenzione nella scuola dellโinfanzia
Prima il bambino impari la lettura vera e propria, il logopedista puรฒ intervenire sulle difficoltร di linguaggio o sui prerequisiti dellโapprendimento, come la consapevolezza fonologica, cioรจ la capacitร di riconoscere e manipolare i suoni delle parole.
2. Potenziamento pre-diagnosi nel primo anno della scuola primaria
Se emergono fatiche persistenti nei primi mesi di scuola, รจ possibile intervenire precocemente con cicli di potenziamento mirati, senza attendere i tempi formali della diagnosi.
Per dislessia e disortografia, la diagnosi puรฒ essere formulata alla fine della seconda classe primaria; per discalculia e disgrafia, alla fine della terza.
3. Supporto allo studio post-diagnosi
Una volta rilasciato il profilo clinico di DSA, il supporto allo studio aiuta il bambino o la bambina ad acquisire metodi efficaci e a familiarizzare con gli strumenti compensativi, come sintesi vocale, mappe concettuali e calcolatrice.
Quanto dura la terapia per i DSA?
Per rispondere alla domanda quanto dura la terapia per i DSA, รจ necessario chiarire che non esiste una durata standard uguale per tutti.
Lโefficacia dellโintervento si basa su cicli strutturati. Di norma, un ciclo di trattamento efficace dura dalle 12 alle 16 settimane, con una o due sedute settimanali.
Al termine del ciclo viene effettuata una rivalutazione per misurare i progressi e decidere se proseguire con un periodo di pausa, utile a favorire lโinteriorizzazione delle competenze, oppure con un nuovo obiettivo di lavoro.
La durata complessiva dipende da diversi fattori:
- la precocitร dellโintervento, perchรฉ agire subito riduce i tempi di recupero
- la presenza di altre caratteristiche associate, come ADHD o fragilitร linguistiche pregresse
- la sinergia tra professionista, scuola e famiglia.
Come scegliere il professionista adatto per vostro figlio
Scegliere a chi affidarsi รจ un passaggio delicato, che richiede attenzione e criteri chiari. Questi elementi possono aiutare le famiglie a orientarsi.
- Iscrizione allโAlbo. Il logopedista deve essere regolarmente iscritto allโapposita sezione dellโOrdine delle Professioni Sanitarie TSRM-PSTRP. ร un requisito fondamentale di legalitร e tutela.
- Specializzazione in etร evolutiva e DSA. ร utile verificare che il professionista abbia unโesperienza specifica o una formazione dedicata ai disturbi dellโapprendimento, perchรฉ la logopedia comprende ambiti molto diversi, dallโetร evolutiva alla terza etร .
- Lavoro in รฉquipe. Il logopedista si confronta con lo psicologo, il neuropsichiatra infantile e gli insegnanti, anche rispetto alla stesura e allโaggiornamento del Piano Didattico Personalizzato (PDP).
- Stile comunicativo ed empatico. Il professionista deve saper costruire unโalleanza sicura con il bambino e con i genitori, spiegando gli obiettivi dellโintervento in modo chiaro, accessibile e privo di tecnicismi inutili.




