Test ADHD online gratuito per bambini, adolescenti e adulti

Verifica subito se ci sono segnali di ADHD

Il nostro test ADHD gratuito online è un questionario che ti aiuta a individuare in pochi minuti eventuali segnali di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) nei bambini, negli adolescenti e anche negli adulti.

Completandolo potrai avere un primo orientamento utile per capire se è consigliabile approfondire con strumenti clinici validati o con un supporto specializzato.

Non si tratta di una diagnosi, ma di un primo passo importante per conoscere meglio il proprio funzionamento cognitivo.

Inizia subito il questionario gratuito

Illustrazione di un computer

Cos’è il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD)?

L’ADHD è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nel mantenere l’attenzione, nella gestione dell’impulsività e nel controllo dell’attività motoria, nonostante un’intelligenza nella norma. Può manifestarsi con prevalenza di disattenzione, iperattività, impulsività o una combinazione di questi aspetti.

Riconoscere precocemente i segnali dell’ADHD è fondamentale per intervenire in modo mirato e migliorare la qualità della vita scolastica, lavorativa e relazionale.

Secondo le stime internazionali, l’ADHD interessa circa il 9% dei bambini maschi e il 3% delle bambine, ma in molti casi non viene riconosciuto. In Italia, sono ancora molte le persone che convivono con sintomi di ADHD senza una diagnosi formale, spesso perché le difficoltà vengono confuse con svogliatezza, disattenzione o comportamenti problematici.

A chi è rivolto il nostro test ADHD gratuito

Il nostro questionario è pensato per:

  • Genitori che notano nei figli comportamenti impulsivi, agitazione costante o difficoltà di attenzione a scuola o a casa
  • Adolescenti che faticano a concentrarsi, si sentono “disorganizzati” o si distraggono facilmente, con ripercussioni nello studio
  • Adulti che riconoscono in sé difficoltà di attenzione, gestione del tempo o impulsività, mai approfondite, e sospettano un possibile ADHD non diagnosticato

 

Il test è gratuito, anonimo e può essere svolto online in pochi minuti. Rappresenta un primo passo utile per valutare l’opportunità di approfondire con strumenti clinici e ricevere un supporto mirato per l’ADHD.

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Come funziona il nostro test ADHD online

  1. Rispondi a una serie di domande mirate (circa 5-6 minuti)
  2. Le domande sono semplici e adatte ad un pubblico a partire dai 14 anni 
  3. Al termine, ricevi un primo feedback
  4. Puoi prenotare un colloquio gratuito con una psicologa per approfondire il risultato

Il test non ha valore diagnostico, ma rappresenta un primo passo utile per capire se ci sono segnali compatibili con l’ADHD e orientarti verso un eventuale approfondimento clinico.

Perché scegliere Develop-Players per il supporto clinico per ADHD

  • Validazione scientifica: strumenti sviluppati con l’Università di Bologna
  • Esperti in neurodivergenze: psicologi e neuropsicologi con esperienza clinica diretta
  • Supporto personalizzato: ogni percorso è costruito sulla base delle reali esigenze
  • Approccio innovativo: integrazione di strumenti digitali e videogiochi clinici
  • Privacy e sicurezza: piattaforma conforme al GDPR, con dati trattati da personale autorizzato

Dopo il test: cosa succede?

Completato il test, puoi scegliere di:

  • Accedere a uno screening cognitivo con SAM, il nostro test digitale validato
  • Parlare con una psicologa in un colloquio gratuito
  • Essere indirizzato a un percorso di diagnosi clinica o potenziamento cognitivo

 

Il nostro team ti aiuterà a fare chiarezza e a trovare la strada più giusta per te o per tuo/a figlio/a.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la differenza tra test, questionario e check-list?

Esistono diversi strumenti per esplorare difficoltà come il DSA o l’ADHD, ma è importante conoscere le differenze:

  • Test: è una prova strutturata in cui si misura in modo oggettivo una specifica abilità o competenza, come l’attenzione, la memoria o la capacità di lettura. Viene somministrato per valutare il funzionamento cognitivo reale della persona, spesso attraverso esercizi o compiti da svolgere.

  • Questionario: è una raccolta di domande pensata per esplorare il punto di vista soggettivo di chi risponde. Aiuta a capire come una persona si sente, quali difficoltà percepisce, come vive certe situazioni. È uno strumento utile per una prima esplorazione, ma non rappresenta una valutazione oggettiva.

  • Check-list: è uno strumento di screening molto rapido, composto da una lista di sintomi o comportamenti. Chi la compila indica semplicemente se riconosce o meno certe caratteristiche. Serve per avere una prima indicazione veloce, ma non approfondita, su una possibile condizione.

Nel nostro sito troverai sia questionari gratuiti per orientarti, sia test digitali come SAM, che offrono una valutazione oggettiva e validata scientificamente del funzionamento cognitivo.

I sintomi principali dell’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) includono difficoltà marcate nell’attenzione, impulsività e comportamenti iperattivi, che si manifestano in modo pervasivo e persistente in diversi contesti come la scuola, la casa o le attività sociali. I bambini e ragazzi con ADHD spesso faticano a mantenere la concentrazione, commettono errori di distrazione, si distraggono facilmente e hanno difficoltà a organizzare compiti o seguire istruzioni. L’impulsività può portarli a interrompere conversazioni, rispondere prima che le domande siano completate o avere difficoltà ad aspettare il proprio turno. L’iperattività si manifesta con irrequietezza motoria, difficoltà a stare seduti, tendenza a muoversi continuamente o a parlare in modo eccessivo. Questi sintomi devono essere presenti da almeno sei mesi, in modo inappropriato rispetto all’età evolutiva, e compromettere significativamente il funzionamento scolastico, sociale o familiare del bambino.

Per capire se tuo figlio ha l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è importante osservare con attenzione alcuni comportamenti ricorrenti, come la difficoltà a concentrarsi su attività scolastiche o giochi, la tendenza a muoversi continuamente anche quando dovrebbe stare seduto, l’impulsività nel parlare o nel prendere decisioni, e la scarsa tolleranza all’attesa del proprio turno. Tuttavia, per distinguere l’ADHD da semplici tratti caratteriali o da situazioni temporanee legate allo stress o all’ambiente, è fondamentale rivolgersi a uno specialista, come uno psicologo o un neuropsichiatra infantile, che possa effettuare una valutazione clinica completa. Questa valutazione si basa su osservazioni comportamentali, colloqui con genitori e insegnanti e l’utilizzo di test standardizzati. Una diagnosi precoce e accurata è essenziale per attivare percorsi di intervento mirati e migliorare la qualità di vita del bambino in ambito scolastico, familiare e sociale.

Online è possibile trovare diversi test orientativi sull’ADHD, ma è importante sapere che nessun test online può fornire una diagnosi affidabile e definitiva del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. Questi strumenti possono essere utili solo come primo screening per individuare la possibile presenza di alcuni segnali caratteristici, come difficoltà di attenzione, impulsività e iperattività. Tuttavia, una valutazione accurata dell’ADHD richiede un percorso diagnostico condotto da professionisti qualificati, come psicologi o neuropsichiatri infantili, attraverso osservazioni cliniche, raccolta di informazioni da genitori e insegnanti e test standardizzati convalidati scientificamente. Affidarsi esclusivamente a test online può portare a conclusioni errate o fuorvianti; per questo è sempre consigliabile consultare uno specialista in caso di sospetto.

No, un test online per l’ADHD non può in alcun modo sostituire una valutazione clinica effettuata da professionisti qualificati. I test ADHD disponibili online possono avere una funzione orientativa, utile per identificare alcuni segnali di allarme come la disattenzione, l’impulsività e l’iperattività, ma non hanno valore diagnostico. La diagnosi dell’ADHD è un processo complesso che richiede un’approfondita raccolta di informazioni da più contesti (scuola, casa), osservazioni dirette del comportamento e l’utilizzo di strumenti clinici validati. Solo figure professionali come psicologi, neuropsichiatri infantili o pediatri con formazione specifica possono formulare una diagnosi accurata e proporre un percorso di intervento personalizzato. Affidarsi unicamente a un test online può generare false rassicurazioni o, al contrario, preoccupazioni ingiustificate.

Sì, il nostro test è adatto anche per bambini in età scolare, a partire dai 5 anni. Le domande sono pensate per essere comprensibili anche ai genitori che rispondono per conto del bambino.

Assolutamente sì. È stato progettato anche per adulti che desiderano comprendere difficoltà vissute nella loro vita scolastica o lavorativa e mai approfondite.

La diagnosi clinica dell’ADHD può avere costi variabili in base al tipo di struttura. Nei centri pubblici può essere gratuita o soggetta al pagamento di un ticket, ma i tempi di attesa sono spesso lunghi.

Nei centri privati, il costo per una valutazione completa dell’ADHD può variare da circa 300 a oltre 700 euro, in base alla durata del percorso, al numero di incontri previsti e agli strumenti utilizzati. La diagnosi è sempre a cura di professionisti come psicologi o neuropsichiatri.

Se sospetti la presenza di sintomi legati all’ADHD, puoi iniziare con un test orientativo online. Anche se non ha valore diagnostico, può aiutarti a capire se è il caso di approfondire con una valutazione clinica completa.

Ti consigliamo di prenotare il colloquio gratuito con una delle nostre psicologhe per discutere i risultati e valutare insieme se è il caso di iniziare un percorso clinico.

L’ADHD non si cura in senso definitivo, ma può essere gestito in modo efficace attraverso interventi personalizzati che includono strategie comportamentali, supporto psicologico e, nei casi indicati, trattamenti farmacologici. Riconoscere il disturbo è fondamentale, sia nei bambini che negli adulti, per adottare strumenti concreti che migliorano attenzione, organizzazione e controllo degli impulsi. Un test orientativo online può essere un primo passo utile per identificare segnali compatibili con l’ADHD e decidere se approfondire con una valutazione clinica.

Il DSA riguarda specifiche difficoltà di apprendimento (lettura, scrittura, calcolo), mentre l’ADHD è un disturbo dell’attenzione e del controllo degli impulsi. Possono coesistere nella stessa persona.

No, i test online per l’ADHD non sono riconosciuti dal MIUR e non hanno valore diagnostico ufficiale. Per ottenere una diagnosi valida, utile per eventuali misure compensative o dispensative in ambito scolastico o universitario, è necessario rivolgersi a specialisti abilitati — come psicologi o neuropsichiatri — che operano nel Servizio Sanitario Nazionale o in strutture private accreditate. Tuttavia, un test ADHD orientativo online può essere un primo passo utile per riconoscere segnali del disturbo e capire se è opportuno approfondire con una valutazione clinica.

Sì, specialmente se ci sono dubbi o se vuoi escludere eventuali difficoltà non ancora emerse. La prevenzione è importante.

In genere servono 2-4 incontri con lo psicologo o il neuropsichiatra. Il percorso può durare da due settimane a un mese.

Una volta diagnosticato, l’ADHD viene trattato attraverso un approccio multimodale che può includere interventi psicoeducativi, tecniche di autoregolazione, supporto psicologico e, nei casi indicati, una terapia farmacologica sotto controllo medico. Il trattamento varia in base all’età e alle esigenze individuali: nei bambini e ragazzi si lavora spesso anche con scuola e famiglia, mentre negli adulti si punta su strategie per migliorare l’organizzazione, la gestione del tempo e il controllo dell’impulsività. Un test ADHD orientativo online può aiutare a individuare i primi segnali e orientare verso un percorso clinico adeguato.

Sì, per ottenere misure di supporto scolastico serve una certificazione clinica valida, rilasciata da specialisti pubblici o centri accreditati.

Sì, un adulto con ADHD può assolutamente avere successo nel lavoro, soprattutto se riesce a riconoscere i propri punti di forza e adottare strategie efficaci per gestire le difficoltà legate all’attenzione, all’organizzazione e all’impulsività. Molte persone con ADHD mostrano creatività, pensiero fuori dagli schemi, energia e capacità di problem solving rapido, qualità molto apprezzate in diversi contesti professionali. Con un’adeguata consapevolezza del disturbo, supporto mirato e ambienti di lavoro compatibili con il proprio stile cognitivo, l’ADHD non è un ostacolo al successo, ma può diventare un tratto distintivo valorizzabile.

Attualmente è disponibile solo in italiano, ma stiamo lavorando a una versione multilingua.

No, il test è sicuro, gratuito e accessibile. Non sostituisce una diagnosi, ma può offrire spunti importanti di riflessione.

No, non serve alcuna preparazione. Puoi iniziare quando vuoi, da casa, in completa autonomia.

Sì, il test è compatibile con tutti i dispositivi digitali.

Il test fornisce un feedback sintetico. Per ricevere un report completo puoi accedere al nostro test cognitivo SAM dopo il colloquio con la psicologa.

Sì, ti verranno proposte eventuali opzioni di screening, potenziamento o diagnosi in base alla situazione emersa.

Puoi prenotarlo direttamente dopo il colloquio gratuito con una psicologa, che ti guiderà nella scelta.

Sì, ma è utile farlo solo quando ci sono nuovi elementi da valutare. Non è un test che misura i progressi, ma serve per l’orientamento iniziale.

No, a meno che tu non lo voglia. I dati sono protetti e gestiti nel rispetto della privacy.

Sì, può offrire un primo orientamento anche a insegnanti che vogliono capire meglio le difficoltà di un alunno.

Sì, l’ADHD può essere facilmente confuso con altri disturbi, soprattutto se i sintomi non vengono analizzati in modo approfondito da un professionista. Le difficoltà di attenzione, impulsività o irrequietezza possono somigliare a quelle presenti in disturbi d’ansia, disturbi dell’umore, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o anche in condizioni legate allo stress. Inoltre, negli adulti l’ADHD può essere mascherato da strategie compensative sviluppate nel tempo, rendendo la diagnosi ancora più complessa. Per questo motivo, un test orientativo può aiutare a identificare i segnali principali, ma solo una valutazione clinica completa può distinguere con precisione l’ADHD da altre condizioni.

Se l’ADHD non viene riconosciuto e gestito in modo adeguato, può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana, sia nei bambini che negli adulti. Nei più piccoli può portare a difficoltà scolastiche, problemi relazionali, bassa autostima e comportamenti oppositivi. Negli adulti non trattati, l’ADHD può tradursi in instabilità lavorativa, difficoltà nella gestione del tempo, impulsività nelle decisioni, stress cronico e un maggiore rischio di ansia o depressione. Intervenire precocemente, anche solo partendo da un test orientativo, è fondamentale per migliorare il funzionamento personale, scolastico o professionale e prevenire conseguenze a lungo termine.

Sì, per gli adulti è possibile. Per i minori, alcune fasi richiedono la presenza. Ti guideremo nella scelta del percorso migliore.

Il percorso clinico per l’ADHD coinvolge diverse figure professionali specializzate nel disturbo, a seconda dell’età della persona e della complessità del caso. Le valutazioni diagnostiche sono condotte principalmente da psicologi, neuropsicologi o neuropsichiatri infantili (nei minori), e psichiatri (negli adulti). A seconda delle necessità, il trattamento può includere anche logopedisti, terapisti occupazionali e psicoterapeuti specializzati nella gestione dell’ADHD. Un approccio multidisciplinare consente di affrontare il disturbo da più angolazioni, integrando valutazione clinica, supporto psicologico, interventi educativi e – se indicato – trattamento farmacologico.