I compiti a casa possono diventare impegnativi nelle famiglie di bambini e bambine con ADHD. Le difficoltà di concentrazione, l’agitazione motoria e la fatica nell’organizzazione rischiano di trasformare un’attività quotidiana in un momento di tensione, sia per il bambino/a che per i genitori. La buona notizia? Esistono strategie concrete ed accessibili che permettono di rendere lo studio, e quindi i compiti a casa, più sereno, favorendo autonomia e apprendimento.
Nota importante: l’ADHD è un disturbo del neurosviluppo: non è “mancanza di volontà”, né “pigrizia”. Interventi educativi, ambientali e di comportamento sono parte integrante del supporto quotidiano, insieme alla collaborazione tra famiglia, scuola e, quando indicato, professionisti.
1. Crea un ambiente di studio “amico” dell’ADHD
L’ambiente in cui il bambino svolge i compiti influisce molto sulla sua capacità di restare concentrato. Per facilitare il lavoro:
- scegliete uno spazio ordinato e tranquillo, dedicato solo ai compiti
- eliminate fonti di distrazione come tv, giochi o cellulari
- usate una scrivania ben illuminata, con una sedia comoda e preferibilmente rivolta verso il muro
- tenete a portata di mano tutto il materiale necessario per evitare alzate continue
Un ambiente di studio amico dell’ADHD organizzato riduce le interruzioni e aiuta il bambino o la bambina ad associare quel luogo a un momento preciso della giornata. Sono accorgimenti in linea con le raccomandazioni su adattamenti ambientali e di classe per l’ADHD.
2. Spezza i compiti in piccoli passi (e alternali a micro-pause)
Per molti bambini e bambine con ADHD, vedere i compiti come un “blocco unico” può sembrare insormontabile. Una buona strategia è spezzarli in parti più piccole:
- dividere le attività in sessioni brevi (es. 10 minuti per esercizio)
- usare timer o clessidre per alternare lavoro e pause
- trasformare consegne generiche in obiettivi concreti (“scrivi 10 righe su di te” invece di “fai una descrizione”)
- usare checklist o simboli per segnare i traguardi raggiunti
- presentare il compito come una missione o un gioco
Questa modalità rende la gestione dei compiti per bambini con ADHD meno stressante e più motivante.
3. Usa strategie di studio multisensoriali e “insegnare per capire”
Lo studio per bambini e bambine con ADHD diventa più efficace se supportato da strumenti pratici e multisensoriali. Rendere attivo lo studio aiuta a gestire attenzione e memoria di lavoro. Puoi usare:
- schemi e mappe concettuali colorate e con immagini
- post-it per evidenziare e riorganizzare concetti
- flashcards con domande e risposte per memorizzare vocaboli o date
- il metodo “insegnante-studente”, dove il bambino spiega l’argomento a un genitore o a un pupazzo
- piccole scenette o letture espressive per ricordare meglio la storia
- registrazioni audio o video in cui il bambino “diventa” un divulgatore
- tecnica dei loci o dei movimenti, associando concetti a luoghi della casa o a gesti fisici
Queste strategie di studio ADHD rendono i compiti più coinvolgenti e aiutano a fissare meglio le informazioni.
4. Dai una routine ai compiti
La prevedibilità è una grande alleata per aiutare il bambino o la bambina ADHD con i compiti perché abbassa l’ansia da prestazione. Creare una routine significa:
- stabilire un orario fisso per i compiti
- mantenere una certa costanza settimanale, magari con un planner visivo
- inserire pause regolari, calibrate in base alla capacità di concentrazione
Quando i compiti entrano a far parte della routine quotidiana, il bambino o la bambina sa cosa aspettarsi e affronta le attività con meno resistenza.
5. Sostieni la motivazione con rinforzi positivi
La motivazione non è un “di più”: è parte del progetto attentivo. Alcuni accorgimenti utili:
- lodare l’impegno, non solo il risultato
- premiare con piccole gratificazioni (un’attività gradita, un adesivo, un gioco condiviso)
- mantenere un atteggiamento incoraggiante e paziente
Il rinforzo positivo trasforma i compiti in un’esperienza meno conflittuale, rafforza il legame genitore-figlio e sostiene l’autostima del bambino.