Essere genitore è un viaggio fatto di impegno, scoperta e tante emozioni. Quando tuo figlio o tua figlia ha l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività), la quotidianità può diventare più intensa, con momenti che richiedono ancora più presenza, pazienza e comprensione.
Le giornate scorrono tra compiti, impegni e situazioni che a volte sembrano difficili da gestire. Con il tempo, la stanchezza può accumularsi e può capitare di sentirsi sopraffatti o senza energie.
La buona notizia è che esistono strategie anti-stress e pratiche di self-care semplici ma efficaci che possono alleggerire la routine e aiutarti a ritrovare equilibrio e serenità, con effetti positivi anche sul benessere della tua famiglia.
Riconoscere e comprendere lo stress
Chi cresce un bambino o una bambina con ADHD vive spesso giornate intense, ricche di imprevisti e momenti che mettono alla prova la pazienza e l’energia. È normale sentirsi in bilico e avere la sensazione che a volte l’equilibrio sia difficile da mantenere.
Tra le principali fonti di stress ci sono:
- i compiti scolastici, che occupano gran parte del pomeriggio e possono trasformarsi facilmente in momenti di tensione
- la gestione della routine, più impegnativa del previsto, con orari che saltano e difficoltà a creare momenti di calma in famiglia
- le emozioni intense, che richiedono tempo, attenzione e tanta pazienza per essere accolte e contenute
- la sensazione di solitudine, perché chi non vive l’ADHD da vicino spesso fatica a comprendere davvero cosa significhi
Tutto questo può pesare e portare a una stanchezza profonda, sia fisica che emotiva. Ricordati, però, che prenderti cura di te è una forma di rispetto verso di te e verso la tua famiglia. Concederti anche solo piccoli spazi ti aiuta a ritrovare equilibrio e a essere un genitore più presente, sereno e capace di accompagnare tuo figlio o tua figlia nel suo percorso quotidiano.
Come gestire lo stress: 5 strategie anti-stress per genitori di bambini e bambine con ADHD
1. Creare micro-momenti di pausa quotidiana
Non serve aspettare il weekend o le vacanze per staccare la spina. A volte bastano pochi minuti per ricaricare le energie e ritrovare un po’ di calma. Una breve passeggiata, una tisana bevuta in silenzio o un semplice esercizio di respirazione possono diventare veri e propri momenti di benessere.
Un esempio semplice: dopo aver messo a letto tuo figlio o tua figlia, concediti cinque minuti di tranquillità sul divano, senza telefono né televisione. Chiudi gli occhi, ascolta il tuo respiro e rimani nel presente: ti aiuterà a lasciare andare i pensieri e le preoccupazioni della giornata.
2. Stabilire routine flessibili
Le routine sono un grande aiuto per i bambini e le bambine con ADHD, perché offrono struttura e prevedibilità. Tuttavia, è importante che restino flessibili e realistiche. Se durante i compiti noti segni di stanchezza o frustrazione, fermarti qualche minuto può essere più utile che insistere fino al conflitto.
Una pausa di 5-10 minuti, magari con un gioco veloce, una pausa merenda o un breve video da guardare, permette di riprendere con più calma e con un atteggiamento più sereno da entrambe le parti.
3. Coltivare attività personali
Essere genitore non significa rinunciare alla propria identità. Ritagliarti momenti per un hobby, una passione o semplicemente per stare in silenzio è un modo per mantenere l’equilibrio e ricaricarti.
Che si tratti di cucinare, leggere un libro o fare una corsa, quel tempo diventa uno spazio in cui respirare e ritrovare te stesso. Un genitore che si prende cura di sé trasmette anche un messaggio prezioso al proprio figlio o alla propria figlia: l’autocura è importante e possibile.
4. Allenarsi a mantenere la calma
Quando tuo figlio o tua figlia reagisce in modo impulsivo, potresti avere la tentazione di rispondere con la stessa intensità. Ma reagire a caldo di solito peggiora la situazione. Prenderti qualche secondo per respirare, uscire dalla stanza o semplicemente allontanarti può aiutarti a gestire meglio il momento.
Se, per esempio, il bambino o la bambina lancia un quaderno a terra, è più utile aspettare che si calmi e poi parlare con tuo figlio o tua figlia con voce ferma ma tranquilla. Così mostri che anche nei momenti difficili si può restare presenti, contenere le emozioni e affrontare la situazione con equilibrio.
5. Chiedere supporto
Sentirsi soli è una delle esperienze più comuni e faticose per i genitori di bambini con ADHD. Cercare un aiuto, da uno specialista o da altre famiglie nella stessa situazione, non è un segno di debolezza, ma di forza.
Partecipare a un gruppo di confronto o intraprendere un percorso di sostegno psicologico può aiutare a comprendere meglio i propri vissuti, ridurre il senso di colpa e trovare strategie concrete. Il supporto per i genitori di bambini e bambine con ADHD è un elemento fondamentale per costruire equilibrio nel lungo periodo.
Come ricaricarsi: il self-care per genitori di bambini con ADHD
Essere genitore significa dare moltissimo, ogni giorno. Per continuare a farlo con serenità è importante imparare anche a ricaricare le proprie energie. Ecco alcune pratiche semplici ma efficaci per ritrovare un ritmo più sostenibile e prenderti cura di corpo e mente.
Tecniche di mindfulness e meditazione
Aiutano a ridurre ansia e stress e possono essere praticate anche da soli, magari con l’aiuto di una traccia audio o di una musica rilassante.
- Respirazione consapevole: inspira lentamente dal naso, trattieni il respiro per qualche secondo ed espira dalla bocca, concentrandoti sul ritmo. Questo esercizio favorisce la calma e ti aiuta a restare nel momento presente.
- Body scan: porta l’attenzione su ogni parte del corpo, notando eventuali tensioni o rigidità e lasciandole andare. È un modo semplice per sciogliere lo stress fisico e recuperare leggerezza.
- Meditazione camminata: cammina lentamente e con consapevolezza, sentendo il contatto dei piedi con il terreno e seguendo il ritmo del tuo respiro. Ti aiuterà a rallentare e a liberare la mente dalle preoccupazioni.
Sonno di qualità
Stabilire orari regolari per andare a dormire, ridurre l’uso di schermi prima di coricarsi e preferire cene leggere può migliorare il riposo e favorire la calma mentale.
Movimento regolare
Anche una semplice passeggiata quotidiana aiuta a scaricare tensioni e a rigenerare l’umore. Lo sport è un alleato prezioso per riequilibrare corpo ed emozioni.
Prendersi cura di un bambino o di una bambina con ADHD significa affrontare giornate intense, ma anche imparare a conoscersi meglio e a scoprire nuovi modi per stare bene. Ricordarti di te, concederti pause e chiedere aiuto quando serve non sono segni di debolezza: sono gesti di forza e consapevolezza.
Coltivare il proprio benessere non solo riduce lo stress genitoriale ADHD, ma rafforza il legame familiare e rende più serena la quotidianità.